

VITERBO – Una giornata di partecipazione concreta, confronto libero e costruzione condivisa di idee per il futuro del Paese. Si è svolta sabato 16 maggio a Viterbo l’iniziativa “Nova Parola all’Italia”, appuntamento che ha riunito cittadini, associazioni e realtà territoriali in un percorso di ascolto e proposta aperto a tutti.
A colpire è stato soprattutto il dato sulla partecipazione: 170 iscritti complessivi, con oltre il 51% dei presenti non appartenente al Movimento 5 Stelle. Un elemento che gli organizzatori definiscono “politicamente e civicamente significativo”, perché testimonia la capacità dell’evento di coinvolgere persone al di fuori delle tradizionali appartenenze partitiche.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa era infatti quello di creare uno spazio autentico di confronto, senza schemi predefiniti e senza temi imposti dall’alto, dove ogni partecipante potesse contribuire liberamente con idee, esigenze, criticità e proposte.
“Nova Parola all’Italia” si è sviluppata come una giornata dedicata all’ascolto attivo e alla costruzione partecipata di contenuti programmatici, con l’intenzione di raccogliere indicazioni concrete direttamente dai cittadini.
Non una semplice assemblea politica, ma un laboratorio aperto di partecipazione civica, costruito attorno al principio che le scelte pubbliche debbano nascere dal confronto reale con i territori e con le persone.
Secondo gli organizzatori, il risultato ottenuto conferma una domanda crescente di coinvolgimento diretto nella vita pubblica:
“I cittadini non chiedono soltanto di essere ascoltati a parole — spiegano — ma vogliono incidere realmente nei processi decisionali e contribuire alla costruzione delle priorità politiche”.
Durante la giornata si sono alternati momenti di confronto collettivo e tavoli tematici, animati dal contributo di cittadini, associazioni e referenti territoriali che hanno portato esperienze e proposte su temi sociali, economici e civici.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai volontari, ai coordinatori dei tavoli e a tutte le realtà locali che hanno partecipato attivamente all’organizzazione dell’evento.
Da Viterbo, sottolineano i promotori, arriva “un messaggio chiaro: quando la politica smette di parlare solo a sé stessa e torna davvero ad ascoltare, la partecipazione non resta uno slogan ma diventa una possibilità concreta”.
L’iniziativa non si concluderà con l’appuntamento del 16 maggio. Le proposte raccolte saranno infatti elaborate nei prossimi mesi per contribuire alla definizione di una visione programmatica condivisa, costruita a partire dai bisogni reali dei territori.
A firmare l’intervento è Massimo Erbetti, referente di “Nova Parola all’Italia” per la provincia di Viterbo.